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cosa vedere a Marmara

cosa vedere a Marmara

Written By

Redazione Istanbul Turismo

Date

Set 8, 2022

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cosa vedere a Marmara

Hai deciso di visitare la Turchia ? Magari Marmara ? Allora, ecco cosa vedere a Maramara..
La regione di Marmara (in turco Marmara Bölgesi) è una delle sette divisioni a fini statistici della Turchia. Si trova nella parte nord ovest del paese e comprende anche la parte europea della Turchia. La superficie è di circa 72.845 km² e ha una popolazione di circa 22 milioni di abitanti.
Situata tra il Mar Nero, il Mar di Marmara e il Mar Egeo, questa è stata testimone dei periodi più significativi della storia umana grazie alla sua posizione geografica.
È una delle regioni che devono essere visitate per la sua natura unica, la ricchezza artistica e culturale, la meraviglia delle sue attrazioni turistiche.
Qui si sono svolti molti eventi della storia come il primo Concilio di Nicea, di grande significato per la storia del cristianesimo o la guerra di Troia raccontata dall’Iliade di Omero.
Con una costa che confina con 3 mari diversi, la regione di Marmara offre infinite alternative per le vacanze ed è l’indirizzo giusto per grandi escursioni culturali.

Cosa da vedere a Marmara

Hereke ad ovest di Izmit, è un grande centro di tessitura di tappeti. Rinomati nel mondo intero per la loro bellezza e qualità superiore, raggiungono i prezzi più alti nei bazar di Istanbul.

Sulla costa del Mar Nero, a nord di Izmit, le spiagge e le confortevoli pensioni di Kerpe, Kefken e Kovanagzi attirano i vacanzieri.

Ad est di Izmit, Sakarya è il capoluogo della provincia di Adapazari, importante regione agricola e industriale. Su questa terra fertile, attraversata dal fiume Sakarya, (Sangarius) crescono degli alberi fruttiferi e legumi in abbondanza.

 Nella città di Adapazarı, il Museo di Ataturk custodisce degli oggetti personali del fondatore della Repubblica ed il Museo Etnografico le opere d’arte locali. II ponte Beskopru costruito dall’imperatore bisantino Giustiniano nel 553, si stende sul fiume su 429 metri e otto archi.

Qualche chilometro più lontano alberghi e ristoranti circondano il Lago di Sapanca (Sapanca Golu), dentro alle Montagne Saman, luogo di distesa, frequentato tutto I’anno dagli abitanti di Istanbul.

La Foresta Arifiye (Arifiye Ormani) si estende lungo le alture del Lago Sapanca. Si trovano luoghi di campeggio e la vista sul lago è magnifica.

II Lago di Akgol (Akgol), è situato nelle vicinanze della stazione balneare di Karasu sul Mar Nero. Questi luoghi  di  soggiorno  possiedono  bellissimi  paesaggi  ed  alloggi confortevoli.

Tarakl e Lago di Iznik

La città di Taraklı ha conservato molti edifici antichi.

La provincia di Bilecik si estende nella valle fertile e verdeggiante del fiume Sakarya, a sud di Iznik. Nei vecchi quartieri della città si erge il Mausoleo di Seyh Edebalı, che ha avuto una grande influenza nella fondazione dell’lmpero Ottomano.

Una cerimonia commemorativa in sua memoria si tiene in settembre, contemporaneamente al Festival dell’Arte. Vicino alla sua tomba si trova la Moschea Orhan Gazi.

 Tra i numerosi pioppi che gli danno il nome; la città di Soğüt, merita un giro. Sono i Turchi Kayi che si sono Stabiliti per primi, condotti da Ertugrul Gazi la cui tomba si trova in città. Ogni anno a settembre si svolge una cerimonia commemorativa.

Si visitano pure I’insieme dei busti di grandezza naturale che rappresentano dei personaggi storici turchi ed il Museo Etnografico le cui esposizioni ritraggono la storia della Turchia.

Iznik, un tempo Nicea, si trova all’est del Lago di Iznik, a sud di izmit. Città romana e bisantina in origine, cadde in mano ai selgiuchidi nel 1078, ed in seguito agli ottomani nel 1331.

Oggi è sempre una piccola città che non sembra di avere oltrepassato la sua·cinta romana. Si vedono ancora le quattro porte che davano accesso alla città. Nel centro, le rovine della Cattedrale di Santa Sofia, sede del primo Concilio Ecumenico del 325, evocano le immagini di assemblee di vescovi e preti. Durante i sec. XVI e XVII, Iznik era il centro di produzione delle magnifiche ceramiche che ornano le moschee ed i palazzi di tutta la Turchia. Un museo espone gli oggetti scoperti negli scavi vicini.

Tra i numerosi monumenti islamici della città, non mancate la Moschea Yeşil (Yesil Cami) dalle mattonelle turchesi, ed il Nilufer Hatun Imareti. Dopo la vicita, i ristoranti di pesce sulle rive del lago, vi offriranno una cucina deliziosa in un’atmosfera di riposo.

L’lsola di Marmara

Sulla strada di  Bursa, Yenişehir racchiude numerose ed interessanti vecchie case turche. Si può visitare la dimora Semaki Konak (XVIII sec.) trasformata in museo.

L’lsola di Marmara (nome antico era Prokonessos), si era distinta ai tempi dei romani, dei bisantini e degli ottomani per le sue cave di marmo che fornivano questa pietra al lusso ed agli stravaganti programmi delle costruzioni imperiali.

Sull’isola di Marmara, a Saraylar, si trova un interessantissimo museo dove potrete apprendere i metodi di estrazione del marmo e le fasi della sua lavorazione. In città, un museo all’aria aperta espone degli ogetti dell’epoca romana e bizantina.

Turkeli (Avşa) è un’altra isola di vacanze, fiera delle sue spiagge spettacolari, del suo mare limpido, delle sue viti e delle sue cantine. II monastero bisantino Meryem Ana si trova nel distretto di Manastir.

A km 55 a sud-ovest di Bandırma, Gönen è la più importante stazione termale della Turchia. Le sue sorgenti erano già utilizzate dai romani e troviamo ancora un mosaico del V sec. L’acqua scaturisce da una profondità di 500 metri sottoterra e la sua temperatura é di 82″ .

 A km 30 nord-ovest, Denizkent è un piacevole luogo di vacanza con belle spiagge.

Sındırgı si estende alle faide dei Monti Alacam tra belle foreste e prati, in una regione conosciuta per i suoi superbi tappeti turchi. I tappeti  di  Yagcıbedir  che  diventano  più  belli ancora quando s’invecchiano, sono tra i più costosi del paese.

II Golfo di Edremit

II Golfo di Edremit, ugualmente nella provincia di Balikesir pocsiede una delle più belle coste della Turchia, le cui acque limpide bagnano le spiagge contornate da oliveti di color verde-argento.

Ayvalık, Burhaniye, Oren, Edremit, Akcay e Altinoluk, sono tutte stazioni balneari ove i turisti si riposano nel quadro magnifico di una terra ricca di siti storici e archeologici.

Gökçeada, la più grande isola della Turchia, è circondata da baie, e le sue colline sono piene di pini, il cui verde contrasta con quello degli oliveti. L’isola ha parecchie fonti di Acqua Santa e monasteri. Dei traghetti regolari fanno la spola tra Canakkale e Kabatepe. Durante il mese di agosto, i turisti si uniscono agli abitanti dell’isola per partecipare alle pittoresche fiere locali.

Avvicinandovi all’isola di Bozcaada, la vostra attenzione verrà attirata da un castello veneziano. In seguito, il vostro sguardo si sposterà sulle luccicanti case bianche, i ristoranti ed i “caffè” che si trovano lungo la “promenade”. Su questa isola, il vino sembra escere abbondante quanto I’acqua; vi sono infatti molte viti e cantine.

Ad Ayazma, Poyraz e Igdelik troverete delle bellissime Spiagge.

A 25 Km a ovest di Behramkale, nel villaggio di Gülpınar (Chryse) é stato scoperto un tempio di Apollo risalente al II sec. a. C..  A 15 Km ad ovest di Gulpinar si trova il villaggio di Babakale, lungo la riva del mare.

La città di Biga ha dato il nome alla penicola dove è situata. La città si trova sull’omonimo fiume (I’antico Granico), le rive del quale videro la vittoria di Alessandro Magno sui Persiani durante la battaglia di Granico (334 a.C.). E’ una città ricca di parchi e di case di stile tradizionale.

Non molto lontano a Karabiga, I’antica Priapos, dove nacque I’omonimo dio del culto e della fertilità, e a Kemer e Sahmelek vi sono spiagge dotate di alberghi e ristoranti a prezzi convenienti.

Çan è famosa per le sue ceramiche. Qui vi sono sorgenti di acqua benefiche per le cure dei disturbi epatici, intestinali e per le infezioni alle vie urinarie.

Accanto a Kulculer e Kirazlı vi sono sorgenti d’acqua calda.

A Bayramiç, a 60 km da Çanakkale, si trova il museo della residenza di Hadimogullari. E’ una tipica casa ottomana del XVIII secolo.

Sulla via di collegamento tra Bayramiç ed Evciler si incontra I’ingresso nord per il Parco Nazionale Kaz Dağı, (I’antico Monte Ida m. 1774) ben attrezzato per rendere piacevole una vostra eventuale sosta.

Dall’altra parte, Tekirdag è un importante porto commerciale sulla costa nord del Mar di Marmara. Bellissime spiagge si estendono alle due estremità di questa città moderna con ampi viali. I dintorni sono coperti da viti e giracoli. II più importante monumento architettonico è la Moschea Rustem Pasa, ideata da Sinan e costruita dal gran vizir di Solimano il Magnifico nel 1554. Il Museo Archeologico ed Etnografico custodisce una notevole collezione di oggetti trovati nella regione. II Museo Rakoczy occupa la casa ove il principe ungherese Rakoczy Ferench (1676 – 1735) che aveva combattufo per la libertà del suo popolo, era venuto a trascorrere i suoi ultimi anni. Tekirdag è pure il luogo di nascita del celebre poeta nazionale Namik Kemal (1840-1888) celebrato da un memoriale in suo onore.

A km 60 ad ovest della città si trova il centro di vacanze di Şarköy e Mureffe. Con le sue belle viti che ricoprono la sua regione, Şarköy accoglie ogni anno il Festival del Vino e turisti per assaggiare il vino locale.

Edirne

A nord di Tekirdag, sulla frontiera greca, Edirne è stata per qualche anno la capitale ottomana e nel XVIII secolo, una delle sette più grandi città d’Europa. Questa graziosa città storica, situata in una pianura verdeggiante, con pioppi nelle vicinanze del confluente dei fiumi Tunca e Meric, accoglie i visitatori diretti a Istanbul ed all’est.

La storia di Edirne risale al di Ià della dominazione macedonica. L’lmperatore Adriano ricostruì la città e le diede il nome di Adrianopoli. Alla divisione dell’lmpero Romano, i bisantini rivendicarono Edirne e, nel 1361, il Sultano Murat I la incluse nel suo impero. II suo statuto di capitale dell’lmpero Ottomano per circa cent’anni, giustifica la presenza di numerosi edifici storici. Con le sue moschee, i suoi complessi  religiocisi, i suoi ponti, i suoi vecchi bazar, i suoi caravanserragli ed i suoi palazzi, Edirne è un vero museo vivente.

La Moschea Selimiye, principale centro di interesse della città, occupa la cima di una collina. Concepita da Sinan e costruita sotto gli ordini del Sultano Selim II, questa moschea riflette lo stile classico ottomano (1569-1575). La cupola testimonia le capacità tecniche dell’epoca ed il genio del maestro dell’architettura ottomana.

Edificata tra il 1403 ed il 1414 da Mehmet I, la Moschea Eski è il più antico monumento ottomano di Edirne. II suo portale di marmo bianco, contrasta con I’edificio di mattonelle. L’interno è decorato con vercetti del Corano calligrafati.

La Moschea Üç Şerefeli, costruita tra il 1438 e 1447 da Murat I, prefigura il periodo d’oro dell’architettura religiosa ottomana di Sinan e rappresenta una nuova libertà di fronte alle costruzioni tecniche anteriori. A nord-ovest il minareto a tre gallerie, da cui deriva il nome della moschea, era il più alto della Turchia, fino a

quando fu sorpassato da quelli della Moschea di Selimiye. Verso la fine del XV sec. Beyazit II ordinò all’architetto Hayrettin di costruirgli un complesso che doveva includere una moschea, Darrussifa (un ospedale), un medrese, delle cucine e dei granai. La mocchea è cu un piano quadrato cormontato da una cupola profonda. Oltre cento cupole ricoprono il rimanente complesso. Tra gli altri edifici, il più importante è il Darrussifa, all’epoca un ospedale moderno, di una rara architettura.

 Musei e Golfo

II Museo Archeologico ed Etnografico rappresenta la storia della regione dalla preistoria fino all’epoca bisantina, e si trova pure un’esibizione di costumi della fine del periodo ottomano. 

II Museo dell’Arte  Islamica conserva degli esempi di architettura ottomana, calligrafie, manoscritti, dei Corani, delle armi, dei vetri ed una tenda imperiale di campagna militare.

Sulla via del Golfo di Saros, (Saros Korfezi), sul mare Egeo, fermatevi a Uzunköprü per vedere I’interessante ponte costruito da Murat II nel 1444 sul fiume Ergene. I suoi 174 archi, di cui il più alto raggiunge 12,28 metri, formano una lunghezza di 1354 metri.

II clima dolce ed i magnifici paesaggi del Golfo di Saros, come pure le spiagge di Erikli e Ibrice sulla costa nord del golfo, invitano i turisti ad una sosta riposante. Qui, come ad Edirne, non mancano gli alberghi e pensioni a buon mercato.

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Come arrivare a Marmara

Da Edirne con l’automezzo di solito si arriva in 1/2 ora, a Istanbul o a Tekirdağ, da dove un servizio di traghetto attraverso il Mar di Marmara porta a Bandırma.

In nave

Da Istanbul, ci sono molti servizi di traghetti veloci per le città lungo la costa meridionale, come Armutlu , Güzelyalı vicino a Bursa , Mudanya e Bandırma. Le Isole Marmara sono servite anche da traghetti da Tekirdağ attraverso Marmara. Ci sono anche collegamenti in traghetto molto frequenti tra Çanakkale (vedi articolo su Çanakkale per dettagli) e le città sulle rive nord europee dei Dardanelli, come Eceabat e Gelibolu.

In treno

  • Dall’Europa occidentale e centrale verso la Turchia.
    • Da Parigi in Francia con il treno nostalgico annuale Venice Simplon-Orient-Express, in cinque notti e un costo di 12.250 GBP/persona.
    • Da Venezia in Italia con il treno nostalgico annuale Venice Simplon-Orient-Express, in cinque notti e un costo di 6.600 GBP/persona.
    • Da Villaco in Austria con il treno auto espresso stagionale Optima Express per i viaggiatori di autovetture o moto. Il treno percorre da Villaco, una distanza di 1.400 km in circa 30 ore di viaggio attraverso l’Austria, Slovenia, Croazia, Serbia e Bulgaria e infine si conclude nella stazione ferroviaria di Edirne in Turchia. L’intero viaggio completa 1.400 km in 30 ore. Da Edirne è possibile proseguire per varie destinazioni in Turchia con i treni delle Ferrovie dello Stato Turche (TCDD). Il costo (nel 2016), per persona e direzione, in seconda classe, è da 109 EUR/persona, nello scompartimento lettiga per sei persone, sino a 339 EUR/Persona per uno scompartimento privato ad uso singolo.
  • Dall’Europa orientale verso la Turchia:
    • Da Bucarest in Romania, e Sofia e Plovdiv in Bulgaria con il treno espresso giornaliero Bosphorus Express in 20 ore e mezzo.
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Redazione Istanbul Turismo

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